Uno stabile in disuso nel centro di un paese del Salento, riconvertito a Banco Metalli, una sorta di “Factory di metalli e pietre preziose“
Una struttura costituita da tre volumi, caratterizzati da ampi cornicioni intorno alle aperture, che riportano ad un architettura cubista.
Cemento e ferro, materiali imprescindibili per uno “scrigno” di metalli e pietre preziose, si contrappongono alla vegetazione e all’acqua ai piedi dell’edificio.