1 Aprile 2015
Una Pasqua che si tinge di colore. Walter Musco con un passato da gallerista d’arte, non ha esitato a unire il cioccolato all’arte moderna e contemporanea attraverso “Le Consistenze del Colore”: esposizione di 50 Uova di Pasqua d’Autore presso la sua Pasticceria Bompiani a Roma della pasticceria, dal 20 marzo al 6 aprile 2015. A Milano, invece, sarà dal 24 marzo al 6 aprile 2015 per la precisione al settimo piano de la Rinascente, in Piazza Duomo, dove sarà possibile anche acquistarle per un regalo esclusivo.
Per Walter Musco, il colore è indispensabile all’assoluto della bellezza figurativa. “E’ il colore- ama citare Hegel – che fa di un pittore un pittore. Infatti la pittura, solo usando il colore, può esternare “la sua propria vivente appariscenza”. Difficile trovare nella stessa persona una così approfondita conoscenza dell’arte. Walter è stato infatti per lungo tempo titolare della Galleria di Arte Tribale Gondwana, in via Giulia a Roma, riconosciuta a livello nazionale e internazionale come una delle più importanti gallerie di esposizione di arte indigena.
“Le consistenze del colore” è un progetto nel segno della contaminazione fra arte, scultura e gusto. Walter Musco racconta che spesso i suoi clienti comprano le Uova d’Autore – realizzate dallo stesso Musco nel laboratorio Bompiani insieme ai pasticceri Federico Cari e Joanna Irena Milewsk utilizzando solo cioccolato della Maison
Valrhona, da sempre attenta a tutte le tematiche artistiche che coinvolgono il mondo del cioccolato – per tenerle in esposizione. Il cibo non è più solo nutrimento: se un piatto è eseguito in modo ineccepibile ma risulta asettico, non può lasciare un ricordo a lungo termina, non trasmette emozioni.
Ad ispirare le uova di Pasqua sono artisti come Afro Basaldella, Mark Rothko, Emilio Vedova, Keith Haring, Jeff Koons, Anselm Kiefer, Robert Rauschemberg, Gerhard Richter, Emily Kame Kngwarreye, Turkey Tolson Tjupurrula, Antoni Tapies, Hans Hartung, Georges Mathieu, Achille Perilli, Anish Kapoor, Gilbert & George, Robert Mapplethorpe, Takashi Murakami, Enrico Baj, Franz Kline, Piero Dorazio, Cy Twombly ed altri ancora. Distanti per stile e cultura, ma accomunati dall’importanza del colore nella loro produzione artistica.
Perché allora usare il linguaggio dell’arte? L’arte, il bello, sono qualcosa che possono colpire tutti, anche i più insensibili e distratti, dice con profonda umiltà Walter Musco attraverso uno sguardo di ghiaccio che può allo stesso modo premiare i ragazzi che lavorano nella sua pasticceria, come irretire chi non rispetta la perfezione dell’arte.

Le Consistenze del Colore: Keith Haring | Anselm Kiefer

Le Consistenze del Colore: Afro Basaldella| Mark Rothko

Le Consistenze del Colore: Arne Jacobsen | Emily Kame Kngwarreye
Fonte: foodconfidential.it