Che la Statua della Libertà di Liberty Island raffiguri una donna, è certamente fuori di dubbio. Ma quanto le donne siano “impelagate” nella nascita di quelli che oggi sono considerati edifici storici cittadini di New York, è una questione che ancora non ha trovato il giusto rispetto e la giusta luce.
Al contrario, nei progetti di quelli che oggi vengono considerati veri e propri monumenti newyorkesi, i nomi che risaltano sono squisitamente maschili. Mentre indagando più a fondo si riesce a scoprire che qualche gentildonna in quei disegni ci ha messo arte, bravura e zampino, contribuendo a renderli celebri.
Per rendere noti questi nomi poco famosi, la Beverly Willis Architecture Foundation ha avviato il Built by Women NYC, una “caccia” che coinvolge attivamente la cittadinanza, per trovare edifici, parchi, piazze ed elementi architettonici progettati da donne. Il fine ultimo è creare percorsi turistici e mappe interattive in rosa.
Le candidature sono accettate fino al 31 ottobre, ma noi già possiamo immaginare quali saranno le più gettonate.
Fonte: designerblog.it